A margine del Consiglio Comunale del 27 novembre 2025, terminati i punti all'ordine del giorno, la minoranza viene attaccata per la visione "denigratoria" del Paese.
Si coglie l'occasione per citare il nostro ultimo articolo comparso sul quotidiano "la libertà" in contrapposizione a quello intitolato: "A Villanova nuovi asfalti e spunta un dosso in via Ursus".Da lì, uscendo evidentemente dall'argomento del pezzo giornalistico, parte un attacco frontale in cui veniamo accusati di denigrare un paese che invece funziona benissimo, grazie all'impegno dell'attuale amministrazione.
Ciò che ci viene attribuito sarebbe il fatto di lamentare, ad esempio, che una volta c'erano 2 medici ed ora 1 che non può rispondere a tutti.
Secondo chi ci accusa si ignora che un Medico può ricevere sino a 1800 mutuati, quindi un numero che va oltre la nostra popolazione, perciò capace di assistere tutti.
Si prosegue sottolineando l'inutilità delle nostre continue lamentele rispetto un ospedale che non c'è più e si afferma: "ospedale.....insomma di ospedale forse si poteva parlare ai tempi di Verdi. Non si dica comunque che la sanità a Villanova non funziona o non c'è!".
Facciamo per correttezza di cronaca notare che a Villanova al pensionamento di un Medico, sostituito dall'attuale Dottoressa, è seguito il pensionamento del secondo Medico di Famiglia (mai più sostituito). I pazienti di quest'ultimo non hanno ai tempi avuto tutti la possibilità di scegliere la Dott.ssa Mutti, unica rimasta sul territorio, perché satura in quanto la stessa aveva ed ha mutuati anche da Castelvetro Piacentino. L'accordo collettivo nazionale dei 1500 + 300 pazienti, inoltre, arriverà a posteriori.
Si prosegue sottolineando l'inutilità delle nostre continue lamentele rispetto un ospedale che non c'è più e si afferma: "ospedale.....insomma di ospedale forse si poteva parlare ai tempi di Verdi. Non si dica comunque che la sanità a Villanova non funziona o non c'è!".
Noi ricordavamo comunque un'unità spinale che ben funzionava. Tutti poi però ci hanno raccontato non ci fossero fondi per mantenerla, quindi ristrutturarla ed innovarla al pari di un "Montecatone". Beh, anche qui abbiamo solo fatto presente che con gli oltre già 20 milioni dichiarati ( a fronte dei 9.9 preventivati oramai 9 anni fa ….sempre soldi pubblici) di unità operative per mielo-lesi ne avremmo ristrutturate una decina almeno. Poi, ben venga il centro, ci mancherebbe, ma evidenziare ciò non ci pare denigratorio, se non una constatazione oggettiva. Ricordiamo anche che l'ex ospedale offriva un servizio infermieristico di prelievi ematochimici che ora si è perso; ma probabilmente ricordiamo male noi.
Ci poi viene additato, sempre a termine Consiglio, che evidenziamo chiusure di negozi locali in un tempo in cui è cambiato il mercato: "Oggi sono i supermercati a farla da padrone mentre dappertutto i negozietti chiudono ". Ok, quindi ....lasciate ogni speranza o voi che entrate....
Infine, che continuiamo a lamentare la non ri-applicazione di un dosso a Soarza divelto il giorno stesso in cui è stato posato. Probabilmente, secondo questi: "il dosso rimosso, è stato tolto perché buona parte degli abitanti non lo gradiva. Tanto è vero che il secondo un po' più in là ancora c'è e magari verrà riconvertito in asfalto". Facciamo anche qua umilmente presente che tali persone hanno invece depositato una raccolta firme per riapplicarlo, venendo anche ad un Consiglio per chiederlo; e che l'unica nostra mozione promossa in questi 3 anni è stata proprio sulla nuova posa del dosso a Soarza. Sarebbe quindi forse utile rispetto verso gli abitanti della Frazione ed un pizzico di coerenza nei nostri confronti.
A essere poi onesti, noi abbiamo osservato anche molto altro, ma con dati oggettivi e non denigratori; come ad esempio che siamo quasi fanalino di coda in Provincia per decrescita demografica. Il dato non ce lo siamo inventato. Che i Medici erano 2 è elemento di fatto non pura invenzione nostra o voglia di schernire il paese.
Ci poi viene additato, sempre a termine Consiglio, che evidenziamo chiusure di negozi locali in un tempo in cui è cambiato il mercato: "Oggi sono i supermercati a farla da padrone mentre dappertutto i negozietti chiudono ". Ok, quindi ....lasciate ogni speranza o voi che entrate....
Infine, che continuiamo a lamentare la non ri-applicazione di un dosso a Soarza divelto il giorno stesso in cui è stato posato. Probabilmente, secondo questi: "il dosso rimosso, è stato tolto perché buona parte degli abitanti non lo gradiva. Tanto è vero che il secondo un po' più in là ancora c'è e magari verrà riconvertito in asfalto". Facciamo anche qua umilmente presente che tali persone hanno invece depositato una raccolta firme per riapplicarlo, venendo anche ad un Consiglio per chiederlo; e che l'unica nostra mozione promossa in questi 3 anni è stata proprio sulla nuova posa del dosso a Soarza. Sarebbe quindi forse utile rispetto verso gli abitanti della Frazione ed un pizzico di coerenza nei nostri confronti.
A essere poi onesti, noi abbiamo osservato anche molto altro, ma con dati oggettivi e non denigratori; come ad esempio che siamo quasi fanalino di coda in Provincia per decrescita demografica. Il dato non ce lo siamo inventato. Che i Medici erano 2 è elemento di fatto non pura invenzione nostra o voglia di schernire il paese.
Che non ci sia più un ospedale e che esso sia stato sostituto da un centro paralimpico, con il benestare anche dell'amministrazione, è un'altra evidenza.
Che i negozi stiano abbassando le saracinesche, che le scuole siano pluriclassi ed accorpate è un fatto verificabile non una forma di presa in giro; così come che se ne sia andata una banca.
Ci spiace che si accusi così il colpo, additando noi come "denigratori" di Villanova, ma in realtà siamo all'opposizione, descriviamo le cose nel modo più oggettivo possibile e, non avendo insultato nessuno, crediamo ancora nella democrazia e nella possibilità della libera espressione.
Certamente abbiamo una visione diametralmente opposta da quella della maggioranza, ci venga concesso. Rispettiamo, ma non condividiamo e la nostra prospettiva va oltre alla rosea narrazione ascoltata in Consiglio. Noi ricordiamo bene come era Villanova un ventennio fa.
Ma ovviamente questo è il nostro punto di vista; solo il nostro e capiamo, come direbbe Caterina Caselli, che "la verità possa far male".
Ci spiace che si accusi così il colpo, additando noi come "denigratori" di Villanova, ma in realtà siamo all'opposizione, descriviamo le cose nel modo più oggettivo possibile e, non avendo insultato nessuno, crediamo ancora nella democrazia e nella possibilità della libera espressione.
Certamente abbiamo una visione diametralmente opposta da quella della maggioranza, ci venga concesso. Rispettiamo, ma non condividiamo e la nostra prospettiva va oltre alla rosea narrazione ascoltata in Consiglio. Noi ricordiamo bene come era Villanova un ventennio fa.
Ma ovviamente questo è il nostro punto di vista; solo il nostro e capiamo, come direbbe Caterina Caselli, che "la verità possa far male".
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